“È un noir anomalo, ‘Uno splendido inganno’, giocato sul doppio filo dell’inganno (vero) e della verità (ingannevole).”

Severino Colombo, Il Corriere della Sera

“Quelli di Fazioli sono romanzi che restano dentro a lungo, non si fanno consumare come un bene effimero, di puro intrattenimento.”

Lorenzo Morandotti, Corriere di Como

“Il noir che traspare da questo libro è proprio l’intento dell’autore di portarci a ricercare la centralità dell’uomo, il suo pensiero e il senso della vita (…). Un libro ben scritto, pieno di buoni intendimenti e francamente inaspettato nel suo epilogo.”

Germano Capurri, Milano Nera

“Nel panorama degli eroi solitari e vagabondi del poliziesco all’italiana, Elia Contini merita un posto di riguardo.”

Giancarlo De Cataldo, La Repubblica

“Attraverso i meccanismi dell’indagine su un caso di persona scomparsa, ecco che Andrea Fazioli svolge una indagine, parallela, sull’animo umano e sul significato di fallimento.”

Thriller café su "L'arte del fallimento"

“Il pregio di questo singolare romanzo, ‘L’uomo senza casa’, molto svizzero (pensiamo a Dürrenmatt) nella sua cadenza analitica un po’ ruvida, sta anche nell’eccellente costruzione di lunghe scene corali a effetto.”

Giovanni Pacchiano, Il Sole 24 ore

“Con ‘Uno splendido inganno’ Fazioli costruisce una bella storia, scritta in modo raffinato ed elegante, che definire noir è riduttivo.”

Barbara Bottazzi, www.gliamantideilibri.it

“Fazioli convince il lettore grazie alla trama, allo stile e alla profondità psicologica dei personaggi.”

Milano Finanza

“Dramaturgisch, erzählerisch und stilistisch ist Fazioli ein äußerst lesenswerter Kriminalroman geglückt.”

Hamburger Abendblatt

“Le indagini di Contini, come in una jam session di jazz, ricordano al lettore che anche le note sbagliate possono generare bellezza e verità.”

Michele Mancino, VareseNews