“È un gran bel libro, il romanzo di Fazioli (‘Uno splendido inganno’), perché appartiene a generi diversi, e tutti validi.”

Marilia Piccone, www.wuz.it

“Andrea Fazioli proietta il lettore in un mondo in cui nulla è come crediamo che sia.”

Paola Gregorio, Il Giornale di Brescia

“Die Beiläufigkeit, mit der Verbrechen und deren Aufklärung am Leser vorbeigleiten, entfaltet ein ganz eigenes, eigenwilliges Spannungsmoment, das unterhält, aber nie aufregt.”

www.krimi-radar.de

“Un autentico narratore.”

Fulvio Panzeri, Avvenire

“‘Uno splendido inganno’ si legge d’un fiato e, come un gioco di prestigio, lascia dietro un buon profumo.”

Lorenza Pizzinelli, Gioia

“‘L’uomo senza casa’ si avvia piano e sicuro, con l’incedere di un percorso memoriale raffinato e suggestivo, per poi trasformarsi in una rincorsa sempre più frenetica e convulsa sulle tracce della verità.”

Sergio Pent, Tuttolibri

“È un noir anomalo, ‘Uno splendido inganno’, giocato sul doppio filo dell’inganno (vero) e della verità (ingannevole).”

Severino Colombo, Il Corriere della Sera

“Le indagini di Contini, come in una jam session di jazz, ricordano al lettore che anche le note sbagliate possono generare bellezza e verità.”

Michele Mancino, VareseNews

“L’arte del fallimento” ha il suo punto di forza nel giusto dosaggio tra suspense e ironia, a cui si aggiunge una sorta d’indagine sul significato del fallimento, in un filo fatto di riflessioni sulla società e sull’animo umano.

Giovanna Brigidini, La Gazzetta di Parma

“Un giallo blu, un po’ malinconico, che procede senza fretta, ma si legge comunque in un fiato.”

Cristina Cicognini, TheyLab