“Andrea Fazioli è tra i migliori autori
di polizieschi in italiano under 40”

Il Sole 24 Ore

“‘L’uomo senza casa’ si avvia piano e sicuro, con l’incedere di un percorso memoriale raffinato e suggestivo, per poi trasformarsi in una rincorsa sempre più frenetica e convulsa sulle tracce della verità.”

Sergio Pent, Tuttolibri

“È un gran bel libro, il romanzo di Fazioli (‘Uno splendido inganno’), perché appartiene a generi diversi, e tutti validi.”

Marilia Piccone, www.wuz.it

“Die Beiläufigkeit, mit der Verbrechen und deren Aufklärung am Leser vorbeigleiten, entfaltet ein ganz eigenes, eigenwilliges Spannungsmoment, das unterhält, aber nie aufregt.”

www.krimi-radar.de

“Il pregio di questo singolare romanzo, ‘L’uomo senza casa’, molto svizzero (pensiamo a Dürrenmatt) nella sua cadenza analitica un po’ ruvida, sta anche nell’eccellente costruzione di lunghe scene corali a effetto.”

Giovanni Pacchiano, Il Sole 24 ore

“Le indagini di Contini, come in una jam session di jazz, ricordano al lettore che anche le note sbagliate possono generare bellezza e verità.”

Michele Mancino, VareseNews

“Un bel mix di suspense, sentimenti e ironia”.

Gioia

“Il personaggio dell’investigatore Contini è convincente, con tocchi di originalità; Fazioli ha idee e una tecnica ormai collaudata”.

Felice Piemontese, Il Mattino

“Un giallo blu, un po’ malinconico, che procede senza fretta, ma si legge comunque in un fiato.”

Cristina Cicognini, TheyLab

“È nato un nuovo, autentico narratore del giallo italiano. Ma è svizzero, e si chiama Andrea Fazioli”

Gianni Biondillo