“Le indagini di Contini, come in una jam session di jazz, ricordano al lettore che anche le note sbagliate possono generare bellezza e verità.”

Michele Mancino, VareseNews

“Il pregio di questo singolare romanzo, ‘L’uomo senza casa’, molto svizzero (pensiamo a Dürrenmatt) nella sua cadenza analitica un po’ ruvida, sta anche nell’eccellente costruzione di lunghe scene corali a effetto.”

Giovanni Pacchiano, Il Sole 24 ore

“‘Uno splendido inganno’ è un romanzo che declina con garbato appeal e sorprendente documentazione tutte le illusionistiche sfumature della truffa…”

Roberto Barbolini, Panorama

“Con ‘Uno splendido inganno’ Fazioli ci coinvolge in una storia di truffa e amore tra Zurigo, Ascona e la Milano dei collezionisti d’arte.”

Annarita Briganti, La Repubblica

“È nato un nuovo, autentico narratore del giallo italiano. Ma è svizzero, e si chiama Andrea Fazioli”

Gianni Biondillo

“‘Uno splendido inganno’ si legge d’un fiato e, come un gioco di prestigio, lascia dietro un buon profumo.”

Lorenza Pizzinelli, Gioia

“Andrea Fazioli proietta il lettore in un mondo in cui nulla è come crediamo che sia.”

Paola Gregorio, Il Giornale di Brescia

“Un giallo blu, un po’ malinconico, che procede senza fretta, ma si legge comunque in un fiato.”

Cristina Cicognini, TheyLab

“Con ‘Uno splendido inganno’ Fazioli costruisce una bella storia, scritta in modo raffinato ed elegante, che definire noir è riduttivo.”

Barbara Bottazzi, www.gliamantideilibri.it

“È un gran bel libro, il romanzo di Fazioli (‘Uno splendido inganno’), perché appartiene a generi diversi, e tutti validi.”

Marilia Piccone, www.wuz.it