“Andrea Fazioli proietta il lettore in un mondo in cui nulla è come crediamo che sia.”

Paola Gregorio, Il Giornale di Brescia

“Il pregio di questo singolare romanzo, ‘L’uomo senza casa’, molto svizzero (pensiamo a Dürrenmatt) nella sua cadenza analitica un po’ ruvida, sta anche nell’eccellente costruzione di lunghe scene corali a effetto.”

Giovanni Pacchiano, Il Sole 24 ore

“‘L’uomo senza casa’ si avvia piano e sicuro, con l’incedere di un percorso memoriale raffinato e suggestivo, per poi trasformarsi in una rincorsa sempre più frenetica e convulsa sulle tracce della verità.”

Sergio Pent, Tuttolibri

“È un gran bel libro, il romanzo di Fazioli (‘Uno splendido inganno’), perché appartiene a generi diversi, e tutti validi.”

Marilia Piccone, www.wuz.it

“Con ‘Uno splendido inganno’ Fazioli ci coinvolge in una storia di truffa e amore tra Zurigo, Ascona e la Milano dei collezionisti d’arte.”

Annarita Briganti, La Repubblica

“Quelli di Fazioli sono romanzi che restano dentro a lungo, non si fanno consumare come un bene effimero, di puro intrattenimento.”

Lorenzo Morandotti, Corriere di Como

“Andrea Fazioli è tra i migliori autori
di polizieschi in italiano under 40”

Il Sole 24 Ore

“Con ‘Uno splendido inganno’ Fazioli costruisce una bella storia, scritta in modo raffinato ed elegante, che definire noir è riduttivo.”

Barbara Bottazzi, www.gliamantideilibri.it

“Le indagini di Contini, come in una jam session di jazz, ricordano al lettore che anche le note sbagliate possono generare bellezza e verità.”

Michele Mancino, VareseNews

“Fazioli convince il lettore grazie alla trama, allo stile e alla profondità psicologica dei personaggi.”

Milano Finanza