Gli Svizzeri leggono felici...

“Gli Svizzeri muoiono felici”, uscito all’inizio di settembre, resta il libro più venduto nella Svizzera italiana.

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Succede sempre qualcosa

«Prima i nostri. I nostri ragazzi. Il nostro paese. I nostri giovani. Siamo un “noi”. Possiamo dire: i nostri valori. Come se ci fossero valori nostri e valori altrui, e non semplicemente valori, da qualunque parte provengano, in opposizione a ciò che invece non vale.»
(“Succede sempre qualcosa”, Casagrande 2018)

Ascolta l’intervista con Rossana Maspero su Rete Uno (RSI)

GSMF su "la Repubblica"

«[…] Nel panorama degli eroi solitari e vagabondi del poliziesco all’italiana, Contini merita un posto di riguardo.»
(Giancarlo De Cataldo su la Repubblica)

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GSMF - l'incipit

L’incipit del nuovo romanzo “Gli Svizzeri muoiono felici” letto dall’autore direttamente sull’altopiano della Greina, il luogo in cui tutto ha inizio.

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GSMF on air

«Quante volte Contini aveva misurato l’ampiezza del fossato che divide ogni essere umano dagli altri. Forse il suo lavoro gli piaceva proprio per questo. Cercare un contatto, ignorando la logica e il buon senso, cercare di scrutare oltre il silenzio. Che cos’altro era, se non un tentativo di colmare il fossato?»


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Gli Svizzeri muoiono felici

Il 6 settembre in tutte le librerie il nuovo romanzo con Elia Contini. Una storia di viaggi, scoperte, smarrimenti e improvvise rivelazioni, fra le Alpi svizzere e il deserto del Sahara.

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Che cosa succede?

«Nei racconti di “Succede sempre qualcosa” (Casagrande) per la prima volta scrivo di me stesso, della mia vita. All’inizio mi sentivo in imbarazzo e avevo qualche timore. Poi, rileggendo, mi sono accorto che quell’uomo di nome Andrea è un personaggio come tutti gli altri.»

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#Paradeplatz2018

Esperimento antropologico-narrativo: un poeta e un romanziere, ogni mese, si danno appuntamento nella piazza più ricca e famosa della Svizzera: Paradeplatz, a Zurigo. Se ne stanno seduti alla fermata dei tram e annotano tutto ciò che succede davanti ai loro occhi. Leggi il post sul blog.

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Alfonsina Storni, "Cronache da Buenos Aires"

Giovedì sera, 23 novembre, alle 18 al LAC Lugano Arte e Cultura, la curatrice Hildegard Elisabeth Keller dialogherà con Andrea Fazioli. Al centro della serata l’incanto, la poesia e l’ironia dei pezzi giornalistici di una tra le poetesse latinoamericane più amate del Novecento.

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Polvere e fallimento...

Incontro con gli scrittori Andrea Fazioli e Yari Bernasconi: giovedì 9 novembre 2017, ore 18.30, Ristorante Lorenzini, Hotelgasse 10, Berna. Seguirà la cena (su iscrizione).

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Premio Chiara Inediti

Il racconto e il Premio Chiara inediti è il titolo della serata che si terrà lunedì 30 ottobre alle ore 17 al Laboratorio Formentini di Milano (via Formentini 10) in cui verranno presentati i volumi Il breve ritorno di Colapesce, vincitore del Premio Chiara Inediti 2017, e l’antologia Otto racconti per Piero Chiara.

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Lamone, venerdì 27 ottobre

Che cosa succede quando un romanziere e un poeta si leggono fra loro?
Andrea Fazioli e Yari Bernasconi in dialogo venerdì 27 ottobre alle ore 20, nella sala della Biblioteca comunale di Lamone.


(fotogonnella)

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L'uomo senza casa torna a Malvaglia

Un ritorno alle origini per Elia Contini e per tutti coloro che, numerosi, hanno partecipato alla presentazione della ristampa in formato tascabile del romanzo “L’uomo senza casa” all’atelier Titta Ratti.

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Scrivere per indagare l'altrove

Andrea Fazioli & Gianni Biondillo a colloquio per il Festival di letteratura per ragazzi “Storie controvento”.
Qualche scatto della serata (fotografia: Marika Brusorio Fotografia): ; ; ;

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Nuovo look per "L'uomo senza casa"

Da pochi giorni è disponibile in libreria, per i “Tascabili” di Guanda Editore, la ristampa del romanzo “L’uomo senza casa”, in cui Contini si trova a fare i conti il proprio passato: un villaggio sommerso, il desiderio di vendetta, un combattimento estenuante per salvare se stesso e tutto ciò che ama.

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L'arte del... Scerbanenco!

“L’arte del fallimento” è nella cinquina del Premio Scerbanenco. Grazie mille a tutti quelli che hanno votato; e anche a quelli che, senza aver votato, hanno letto e apprezzato il romanzo… Grazie!

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Lausan'NOIR


Sabato 18 novembre Andrea Fazioli sarà ospite del festival Lausan’NOIR. Alle ore 14, Espace Arlaud, Losanna.

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La passione per il delitto

“L’arte del fallimento” approda alla XV edizione del Festival di narrativa poliziesca “La Passione per il delitto”. Domenica 16 ottobre a Lariofiere a Erba (Como). Ore 14.30.

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"L'arte del fallimento" a Ameno

“Più passava il tempo, più Contini si rendeva conto che la pigrizia, o meglio la forza d’inerzia, è l’arma segreta di un buon detective.” Ma c’era anche il pigro Contini nella Sala consiliare di Ameno (Novara), dove la chitarra di Stefano Moccetti ha accompagnato “L’arte del fallimento”.

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Il fallimento arriva a Ameno

Dopo le intense presentazioni di Magenta, Besozzo e Arona, sabato 11 giugno il fallimento approda a Ameno, alla sala consiliare del Comune alle 18.

Nella foto sotto Andrea con Moni Ovadia a Magenta

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Una bel ritratto di Elia Contini sul blog "Mangialibri"

Un bel ritratto di Elia Contini: “faccia spigolosa, occhi chiari e ingenui, gentile spiritoso fedele caparbio, apparentemente distratto e goffo, senza porto d’armi e patente (sospesa), sa di essere da alcuni percepito come fallito ma certo non lo è e, soprattutto, capisce sentimenti e pulsioni di chi incontra”. Leggi la versione completa della recensione sul blog www.mangialibri.com.

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Una recensione di Franco Bergoglio su Malacoda Rivista Letteraria

“L’arte di fallire è dunque in primis quella di chi perde lavoro e agiatezza economica, ma rappresenta anche una notevole metafora del jazz: una musica che nasce da errori, da momenti difficili o da uno stile frutto delle proprie debolezze più che della propria forza, come sosteneva quel “saggio col sax” di Lester Young. Uno che avrebbe potuto tenere un corso di estetica all’università, ma che la bellezza l’aveva rubata alla strada.” ((F. Bergoglio, Malacoda Rivista Letteraria).

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Un brindisi ai fallimenti

“Le indagini di Contini, come in una jam session di jazz, ricordano al lettore che anche le note sbagliate possono generare bellezza e verità.” (Michele Mancino, VareseNews)

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Recensione di Lorenzo Morandotti

“Ci ha insegnato da anni a guardare alla Svizzera in modo diverso, attraverso i suoi gialli divertenti, ironici e a volte anche malinconici. Ma, soprattutto, sempre capaci di far pensare il lettore, ed è forse per questo che restano dentro a lungo, non si fanno consumare come un bene effimero, di puro intrattenimento. (…) Questa volta Andrea Fazioli ha sconfinato, e ha dato vita a un nuovo genere letterario, il thriller ambientato nel mondo dei frontalieri alle prese con il dumping salariale.”

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10 oggetti misteriosi

Che cosa hanno in comune un taccuino, un sigaro “Brissago”, una pipa, un bicchiere di birra, un cappello di feltro, un gettone per telefono, un libro di poesie, un distintivo, una tazza di tè e una rete da pescatore? Scopritelo sul sito Il Libraio.

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L'arte del fallimento


Finalmente, dopo sei anni di attesa, un nuovo romanzo lungo con Elia Contini. Sullo sfondo, una truffa ai danni dei lavoratori frontalieri, un pazzo omicida e una vicenda sentimentale fuori dall’ordinario.

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Una bella recensione!

Sul settimanale svizzero “Azione” dello scorso 23 novembre una bella recensione di Giorgio Thoeni dedicata a “Teoria e pratica della rapina in banca”

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